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Abbiamo aspettato per mesi questo momento, ma adesso è arrivato.

Dopo 139 giorni dalla pubblicazione del Decreto Rilancio, il quadro normativo per beneficiare della detrazione fiscale con aliquota al 110% è finalmente completo.

Le ultime direttive sono arrivate il 5 ottobre con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei due Decreti del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) che hanno definito:

  • I requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che danno diritto alla detrazione,
  • Il contenuto e le modalità di trasmissione dell’asseverazione dei requisiti.

Finalmente, sarà possibile avviare l’analisi di fattibilità dei lavori che potranno accedere alle nuove detrazioni fiscali al 110%.

È arrivato l’ok!

Il Ministero dello Sviluppo ha dato l’ok agli interventi che migliorano l’efficienza energetica e antisismica degli edifici previsti dal Decreto Rilancio, definendo chiaramente sia i requisiti tecnici per l’ecobonus al 110%, sia i moduli e le modalità di trasmissione agli organi competenti.

A differenza del Superbonus, la cessione del credito d’imposta riguarderà esclusivamente i lavori effettuati dal 15 ottobre 2020 al 16 marzo 2021.

Il Decreto che definisce i requisiti tecnici, in particolare, chiarisce:

  • gli interventi che rientrano nelle agevolazioni,
  • i costi massimali per la singola tipologia d’intervento,
  • le procedure,
  • le modalità di esecuzione dei controlli a campione.

Il MISE spiega che l’asseverazione potrà riguardare anche gli interventi conclusi o in uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori.

La Comunicazione della scelta della cessione del credito deve avvenire in via telematica all’apposita piattaforma dell’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 15 ottobre 2020.

La cessione del credito può essere esercitata anche per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute negli anni 2020 e 2021.

Grandi novità

Una grande novità riguarda la possibilità di accesso all’Ecobonus ed al Sismabonus al 110% anche ai familiari e conviventi del possessore dell’immobile alla data di inizio dei lavori. Non spetta invece al familiare per i lavori in affitto o in comodato d’uso.

Superbonus 110% spetta anche all’acquirente dell’immobile oggetto di intervento, a condizione che sia stato stipulato un contratto preliminare di vendita dell’immobile regolarmente registrato (compromesso).

Nella circolare pubblicata dall’Agenzia delle Entrate, rientrano nella detrazione anche alcune spese accessorie agli interventi come i costi per:

  • la progettazione,
  • le perizie,
  • l’ispezione.

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