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La crescita dei sistemi di accumulo accelera grazie a Superbonus, semplificazione e comunità energetiche.

È quanto riportato dallo studio pubblicato da ANIE Rinnovabili.

Secondo i dati, infatti, alla fine di ottobre 2020 risultano installati in Italia 36.896 batterie con una potenza complessiva pari a 170 MW.

Si tratta di accumuli abbinati a impianti fotovoltaici di taglia residenziale con potenza inferiore o uguale a 10 kW.

Dall’analisi mensile del numero delle installazioni è evidente che il calo riscontrato a marzo e aprile, attribuibile allo stop delle attività a causa del lockdown, è stato compensato dall’impennata delle installazioni tra giugno e luglio.

Alcuni dati sui sistemi di accumulo.

Il 96% dei sistemi di accumulo è a base litio, solo il 4% a piombo. Questo è un chiaro segno di quanto sia migliorata la qualità dei prodotti installati e di come sia cresciuta la consapevolezza di coloro che scelgono di acquistare una batteria.

Inoltre, il 99% degli accumuli è di taglia inferiore a 20 kWh e tra questi:

– Il 44% ha una capacità inferiore o uguale a 5 kWh,

–  Il 40% tra 5-10 kWh.

La Lombardia è la regione con il maggior numero di sistemi installati, seguita da Veneto ed Emilia-Romagna.

Il Piano nazionale integrato per energia e clima.

Si tratta di numeri importanti, ma secondo ANIE, siamo ancora lontani dagli obiettivi di medio periodo fissati dal Piano nazionale integrato per energia e clima.

L’ obiettivo al quale puntare per il 2023 è, infatti, l’installazione di circa 1.000 MW tra batterie e pompaggi idroelettrici, ma al momento sono programmati investimenti per un ammontare di solo 330MW.

Nonostante ciò, c’è molta fiducia nelle semplificazioni degli iter autorizzativi per gli accumuli elettrochimici introdotta dall’art. 62 comma 1 del Decreto Semplificazioni e nel Superbonus 110%.

Un’ulteriore crescita è attesa dalla promozione delle comunità energetiche e dell’autoconsumo collettivo.

Consumare energia derivata esclusivamente da fonti rinnovabili è ormai essenziale per la tutela del nostro Pianeta, farlo risparmiando qualche soldino lo rende conveniente, ma riuscirci a costo zero grazie al Superbonus non lascia scuse.
Tutti possiamo farlo, anche tu.

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