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Giovedì 6 febbraio a mezzogiorno in Antartide è stata raggiunta la temperatura di 18.3 gradi.

Si tratta di un nuovo record negativo che non sorprende visto che la Penisola Atlantica si sta riscaldando insieme al resto del nostro Pianeta.

A causa dell’innalzamento delle temperature, due grandi calotte glaciali del mondo, in Antartide ed in Groenlandia, hanno perso una media di 430 miliardi di tonnellate all’anno dal 2006.

Le conseguenze dell’innalzamento delle temperature in Antartide:

Secondo gli esperti climatici dell’ONU, il livello del mare si è innalzato di 15 centimetri nel ventesimo secolo ed il ritmo con cui continuerà a salire sarà sempre più incalzante negli anni a venire.

In Antartide gli scienziati argentini della stazione scientifica di Base Esperanza stanno osservando il ghiacciaio Thwaites, uno dei più massicci del continente.

Per renderci conto della sua vastità basta sapere che ha le stesse dimensioni della Gran Bretagna.
Questo significa che il suo scioglimento potrebbe innalzare il livello del mare di ben 65 cm.
L’international Thwaites Glacier Collaboration ci informa che negli ultimi 30 anni la quantità di ghiaccio che vi si scioglie è quasi raddoppiata.

Tutto questo deve allarmarci e spingerci ad agire: da solo questo ghiacciaio è attualmente responsabile del 4% dell’innalzamento globale del livello del mare!

Gli effetti sono evidenti ovunque. In Italia, Venezia continua ad affogare e come lei altre bellezze del mondo:

  • il Mar Morto che finirà per sparire come già è accaduto al mare d’Aral e al lago Ciad,
  • Kivalina, una piccola isola che si trova tra l’Alaska e la calotta polare artica,
  • La Barriera Corallina del Belize,
  • La grande Barriera Corallina australiana,
  • Kiribati; si calcola che entro la fine del secolo buona parte del territorio di questo stato dell’Oceania potrebbe sparire sommerso dall’Oceano Pacifico,
  • Le Maldive; è fissato al 2120 l’anno della sua definitiva scomparsa,
  • I Glacier Montana Park; i 150 ghiacciai presenti nelle 16 miglia quadrate del parco si sono ormai ridotti a 37,
  • Il Bangladesh; qui le frequenti inondazioni mangiano oggi giorno un pezzo di costa, rendendo la sopravvivenza delle popolazioni locali sempre a rischio.

pinguini

La Terra grida aiuto.

La Terra grida aiuto e ci avverte ogni giorno dell’imminente pericolo a cui stiamo andando incontro.  Spesso chiudiamo gli occhi, non vediamo i rischi o forse fingiamo di non vederli solo perché siamo troppo presi dalla nostra vita frenetica oppure siamo troppo pigri per impegnarci un po’.

Ma ormai non c’è più tempo, dobbiamo agire in fretta.

Bastano semplici gesti, piccole attenzioni per ridurre le emissioni di CO2 e salvare l’intero ecosistema.

Noi possiamo aiutarti a scegliere i comportamenti giusti per raggiungere lo scopo.

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 “Il ghiacciaio è un testo sacro che ha assorbito tutta la luce dei secoli. Chi lo legge sa che si trova davanti a uno dei libri più antichi del mondo. Lì dentro ci sono segni di migliaia e migliaia di anni fa. Sono conservati persino il primo vento e la prima goccia d’acqua”.
(Fabrizio Caramagna)