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Madre Natura è malata e l’uomo continua ad ignorala ed a non rispettarla. Di questo passo presto ci presenterà il suo salato conto.

E’ vero, gli sforzi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite hanno portato agli accordi di Kyoto e di Parigi, grazie ai quali sono stati definiti i vari accordi e protocolli volti a tutelare madre Natura.

Nonostante ciò però la reticenza e la lentezza dei governi ad attuare le politiche ambientali rendono il raggiungimento di tali obiettivi sempre più difficile.

Alcuni paesi reputano poco urgenti i problemi climatici e credono, invece, che le soluzioni stilate negli accordi internazionali portino ad un aumento del tasso di disoccupazione.

Invece sarebbe fondamentale che i singoli governi agiscano a supporto della natura.

Come aiutare Madre Natura?

  • Investendo una quota sempre maggiore di fondi nelle energie rinnovabili,
  • semplificando i passaggi burocratici,
  • detassando ancor più coloro che investono nel settore green,
  • rendendo la transizione e la creazione dei posti di lavoro verso le energie rinnovabili veloce ed il meno traumatico possibile,
  • sostenendo le nuove politiche agroalimentari che mettono al bando: i prodotti nocivi all’uomo e all’ ambiente e le tecniche di sfruttamento sfrenato ed eccessivo del territorio e delle risorse donateci dalla natura, ricordando sempre che non sono infinite.

E’ essenziale la sensibilizzazione al rispetto per l’ecosistema nelle scuole e nelle università.

Iniziative a sostegno dell’Educazione ambientale

Bimbi nella natura

Ciò è accaduto a Palermo, in occasione della quarantatreesima Giornata Mondiale della Terra.

In questa circostanza la città ha omaggiato il nostro Pianeta con varie sessioni che hanno ripreso differenti aspetti attraverso cui educare al rispetto dell’ecosistema.

La parte della manifestazione dedicata all’ educazione alimentare ha visto l’intervento degli chef Satiavan e Guccione e di Adele Traina, medico e ricercatore del reparto oncologico dell’ospedale civico che hanno spiegato l’importanza dell’uso di lieviti naturali.

Infine altri eventi si sono concentrati sull’ importanza della tutela delle acque per la salvezza del pianeta.

I bambini hanno così potuto partecipare a 3 laboratori didattici su:

  • L’inquinamento dell’acqua
  • La raccolta differenziata
  • L’alimentazione

E’ così che possiamo aiutare Madre Natura: educando e sostenendo la spinta ad un cambiamento che parta dal basso, da ognuno di noi.

Per fortuna la sensibilizzazione alla questione ambientale è cresciuta e un numero sempre più ampio di artisti e personaggi di spessore si sono posti la missione di educare all’ecosostenibilità.

Brian Kirhagis è uno di loro e si è posto l’obbiettivo di dar voce alla causa del rispetto della nostra Madre Natura attraverso le sue opere d’arte.

Il titolo della sua ultima mostra tenuta a New York dal 7 giugno al 6 Luglio è infatti intitolata “Terra, tutto torna a lei”.

Le sue tele sono un inno alla Natura ed alla donna. Il concetto di base è che dovremmo smettere di correre e tornare dalla nostra mamma Terra.

Le piante ed i fiori nel pieno della loro fioritura formano il corpo femminile, a sottolineare il concetto di Madre Natura genitrice che accoglie e dona vita, custode ed abile a dare nutrimento al mondo.

E’ un organismo che non abbiamo saputo salvaguardare ed onorare come merita.

La sua salute sta diventando una tematica sempre più importante anche da un punto di vista politico.

Madre Natura ci ama incondizionatamente nonostante le abbiamo somministrato immondizia senza sosta.

Dovremmo invece contemplarla sempre. Da lei arriva il nostro nutrimento, in lei viviamo.

Conosci già gli altri comandamenti?

1° COMANDAMENTO:Non avrai altro Pianeta al di fuori della Terra.

2° COMANDAMENTO:Non pensare che la Terra abbia risorse infinite.

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