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La voracità del nostro attuale modello di alimentazione sta divorando il Pianeta.

Il sistema di produzione alimentare è una delle principali cause del cambiamento climatico, del danno ambientale e dell’impoverimento delle risorse naturali.

Le Regioni più sviluppate del pianeta consumano più cibo di quanto necessitano e molti sono ricchi di prodotti alimentari di origine animale che incidono negativamente sull’ambiente.

Ad esempio l’agricoltura è responsabile per il 30% dell’emissione di gas serra e per il 70% dello sfruttamento delle risorse idriche.  Rappresenta la causa primaria della deforestazione, della perdita della biodiversità, dell’inquinamento idrico e del consumo di acqua dolce.

Dunque possiamo affermare che l’impatto maggiore sull’ambiente deriva da quello che mangiamo.

Quanto incide la nostra alimentazione sul benessere ambientale?

I dati parlano chiaro. Il 31% delle emissioni di CO2 è generata dal cibo, il 23.6% dal riscaldamento ed il 18.5% dai trasporti.Cattura 2

 

Le pratiche agricole, i sistemi di allevamento, le lavorazioni dei cibi ed il loro confezionamento sono tutti fattori di forte impatto ambientale.

Per questo, secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) è fondamentale adottare un’alimentazione sostenibile che allo stesso tempo soddisfi le linee guida nutrizionali.

La produzione di alimenti di origine animale richiede un maggior dispendio di risorse rispetto a quelle necessarie per i prodotti di origine vegetale ed ha un maggior impatto ambientale.

La carne bovina è l’alimento che incide di più sull’emissione di gas serra, ma basterebbe scegliere razze autoctone per ridurle del 30%.

Inoltre, sebbene molte regioni siano soggette alla denutrizione, la tendenza al sovraconsumo alimentare si sta diffondendo anche ai Paesi in via di sviluppo come la Cina ed il Brasile.

Non ci crederai ma in Europa si buttano 88 tonnellate di cibo.

E’ stato calcolato che se lo spreco alimentare fosse un paese, sarebbe il terzo più grande dopo USA e Cina.

Nel mondo un miliardo di persone soffre la fame e altrettante sono obese.

Ciò significa che circa 2 miliardi di persone vivono il dramma della malnutrizione in eccesso o in difetto.consumismo alimentare

Come possiamo rimediare?

Dobbiamo favorire la produzione di alimenti salutari, con basso impatto ambientale e poco elaborati dal punto di vista industriale.

È indispensabile scegliere un’alimentazione sostenibile, un regime alimentare basato sul consumo di alimenti coltivati secondo una responsabilità ambientale ed una tutela dei coltivatori e degli animali.

Così infatti si evita uno scorretto sfruttamento del suolo e delle risorse idriche impiegate, sono ridotte le emissioni di anidride carbonica e azoto e si tutela la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi.

Ray Hilborn, importante biologo marino, ha individuato 5 parametri che deve controllare una dieta ecosostenibile:

  • La quantità di energia usata per produrli,
  • I gas serra rilasciati,
  • L’eventuale alterazione dell’ambiente,
  • La possibilità di alimentare le piogge acide,
  • La quantità di acqua consumata nei processi produttivi.

Inoltre bisogna sottolineare che, anche se una dieta carnivora ha un impatto ambientale maggiore di una vegetariana, non è detto che una nutrizione vegana sia sinonimo di un’alimentazione sostenibile.

E’ vero, se la popolazione diminuisse dell’1 % il consumo di carne verrebbero eliminati milioni di rifiuti e verrebbero conservate grandi quantità di risorse idriche, ma sarebbe comunque poco rispetto a quanto potremmo fare se prendessimo alcuni piccoli accorgimenti come acquistare prodotti locali e scegliere frutta di stagione.

Forse non sai che la produzione in serra impiega un’energia pari a 60 volte quella all’aria aperta.

Quali azioni puoi mettere in atto?

L’adozione di una alimentazione sostenibile può diventare quindi una spinta al cambiamento verso la tutela del nostro pianeta e della nostra salute.

È importante attivare un modello di sviluppo alimentare che abbia come obiettivo il benessere sociale e gli equilibri ambientali.

Un modello che metta costantemente in relazione il benessere dell’uomo e del pianeta.

Possiamo farlo individualmente, genererebbe comunque un importante contributo all’ecosistema.

Ogni azione è importante. Questa in particolare crea vantaggi immediati anche alla tua salute.

Cosa aspetti a cambiare rotta?