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Albero di Natale, Christmas Tree, Arbre de Noel, Weihnachtsbaum, Arbol de Navidad.

In gran parte del mondo in questo periodo la parola Albero è associata alla Festa del Natale, alla Tradizione e agli addobbi che ornano le case e le piazze.

Piccoli o enormi (nonostante stia prendendo fortunatamente sempre più piede la buona abitudine di utilizzare quelli artificiale) i “veri” alberi vengono tagliati, agghindati e purtroppo quasi sempre buttati via o addirittura abbandonati.

Un peccato, uno spreco, e una ferita per il Pianeta.

Stiamo esagerando? Pensiamo di no.

Un Natale pieno di ossigeno

Fino a 50 kg di CO2 ogni anno: è quello che un albero collocato in un bosco riesce ad assorbire. Moltiplicatelo per la durata della vita di ogni albero (pluridecennale, spesso plurisecolare). Ora provate a fare un calcolo di quanti alberi vengono tagliati in questo periodo, e capirete la ferita profonda che nel mese di dicembre viene inferta all’ambiente.

Non vogliamo arrivare a dire di utilizzare sempre e comunque alberi artificiali, ma basterebbe una semplice operazione per riequilibrare i conti: piantate almeno un albero, per ognuno che ne comprate.

È una operazione che da qualche tempo sta già prendendo piede anche a livello pubblico e di associazioni.

  • La Regione Lazio pianterà 6 milioni di alberi nei prossimi 3 anni, uno per ogni abitante,
  • 3 milioni di alberi nella Città Metropolitana di Napoli con il progetto “Ossigeno bene comune”,
  • Altri 3 milioni, entro il 2030, li pianterà il Comune di Milano,
  • Analoghe iniziative verranno attivate nei Comuni di Modena, Venezia, Barletta, Livorno, Cosenza e nell’Ente Parco di San Rossore (Pisa),
  • La lungimirante leader neozelandese (di cui abbiamo già parlato qui) si è già impegnata a piantare 1 miliardo di alberi in 10 anni.

Queste iniziative sono fondamentali, perché riescono a fare in modo che si agisca in maniera importante e con numeri “evidenti”.

Ma siamo fermamente convinti che soprattutto deve partire da ognuno di noi la buona abitudine a capire che tutto quello che facciamo lascia un’impronta. Ogni gesto ha una conseguenza. Basta pochissimo a mutarla da negativa a positiva.

Fatti un regalo, a Natale, o quando vuoi. Pianta un albero.

L’Albero dei record

Ti lasciamo con una curiosità.

L’Albero di Kiri (anche detto Paulownia tomentosa) è l’albero che assorbe più quantità di Co2 al mondo: oltre 2 tonnellate nella sua fase più matura!

Oltre a questo, l’Albero di Kiri è molto speciale per altri motivi: nella tradizione cinese, veniva piantato quando nasceva una bambina e quando lei si sposava, l’albero diventava uno strumento musicale e ne venivano ricavati zoccoli e mobili di pregio per la nuova abitazione. Inoltre:

  • Il suo tronco non si deforma e non si crepa
  • è resistente al fuoco
  • cresce molto velocemente
  • dalle sue foglie e dai suoi fiori si ricavano medicinali e mangime per il bestiame
  • ha funzione di frangivento, grazie alla sua folta chioma
  • ha forti doti fitodepurative

 “Sii il cambiamento che vorresti vedere nel mondo”

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