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20Per l’anno 2019 il settore dell’energia continuerà a godere di incentivi ed agevolazioni, secondo quanto disposto dalla Legge di Bilancio da poco approvata.
La Legge 145 del 30 dicembre 2018, in vigore dal 1° gennaio 2019 (supplemento ordinario n.63 alla Gazzetta Ufficiale n. 302) ha infatti molte novità per quanto riguarda l’efficienza energetica e le ristrutturazioni.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Slitta di un anno, fino al 31 dicembre 2019, la possibilità di poter usufruire della Detrazione fiscale del 50% ripartita in 10 anni, per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. Viene dato particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia, compreso il fotovoltaico.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Stessa proroga, con detrazione fiscale però del 65% sempre in 10 anni, per un altro gruppo di interventi.
Si tratta delle spese sostenute per la riqualificazione edilizia e per ridurre il fabbisogno energetico globale degli edifici, nonché per l’acquisto e posa in opera di pannelli solari termici e di pompe di calore.

Inoltre tale agevolazione è vigente anche per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione in classe A con sistemi di termoregolazione, nonché per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con sistemi in pompa di calore .
La Detrazione fiscale è invece del 50% per gli importi relativi all’acquisto e alla posa in opera di infissi, caldaie a condensazione, schermature solari e caldaie a biomassa.

pompa di calore ad energia elettrica

COLONNINE DI RICARICA AD ENERGIA ELETTRICA

Una grossa novità di questa Legge di Bilancio è il riconoscimento di una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 (quindi un periodo che supera l’annualità) relative all’acquisto e alla posa in opera di stazioni di ricarica dei veicoli ad energia elettrica.

Sono compresi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale, fino a un massimo di 7 kW. È prevista una soglia massima di € 3000.
Questa detrazione vale anche per gli interventi realizzati nelle parti comuni dei condomini.

ACQUISTO DI AUTO ELETTRICHE

In più è previsto un  contributo tra € 1.500 e 6.000 i per gli anni fino al 2021, per l’acquisto di un’auto a basse emissioni. Da 0 a 70 g di CO2/km in media, quindi essenzialmente veicoli elettrici o ibridi.

Acquistando un’auto con emissioni medie di CO2 pari a 0-20 g/km lo sconto sul prezzo di acquisto è di € 6.000. Occorre la contemporanea rottamazione di un veicolo appartenente alla stessa categoria e omologato in classe Euro 1, 2, 3, oppure 4.

Invece, chi acquisterà un veicolo con emissioni medie di biossido di carbonio tra 21 e 70 g/km otterrà un contributo di 2.500 euro sempre con la contestuale rottamazione di una vecchia auto.

Senza rottamazione, i “premi” scendono, rispettivamente, a 4.000 e 1.500 euro per le due fasce di emissioni di CO2: 0-20 g/km e 21-70 g/km.

Si prevede inoltre che i Comuni che realizzano una zona a traffico limitato, consentano l’accesso libero a tali zone a veicoli elettrici o ibridi.

IMPRESE, INVESTIMENTI ED ENERGIA

Per quanto riguarda il mondo delle attività e delle imprese, non è stato purtroppo prorogato il c.d. Superammortamento, ossia la possibilità di godere di un ammortamento maggiorato per i beni strumentali, come poteva essere ad esempio il fotovoltaico.

Non una buona notizia indubbiamente: ma è altrettanto vero che per grandi consumi come per quelli di realtà produttive e commerciali molto energivore, permane una indubbia convenienza nell’installare un impianto fotovoltaico di qualità.
Per ulteriori informazioni sulle agevolazioni in vigore nel settore energia e su come ottenerli, chiedi informazioni tramite il form sottostante!