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Credi davvero che i cambiamenti climatici non sconvolgeranno la tua vita?

Le temperature sulla Terra continuano a salire generando effetti anche sulla diffusione di virus e batteri che trasmettono malattie dagli animali agli uomini.

Quali sono le principali malattie da temere?

  • Uno degli esempi più drammatici è quello del Virus Ebola:

Questo virus è destinato a provocare epidemie con frequenza sempre maggiore in aree in cui oggi la malattia non è ancora un pericolo.

Abbiamo già assistito alla più grande diffusione di Ebola della storia; tra il 2013 ed il 2016 sono state uccise più di 11.000 persone nell’Africa occidentale e subito dopo è stata la volta del Congo.

Ma non finisce qui.

Se non riusciamo ad abbattere le emissioni di gas serra e quindi il riscaldamento globale, l’aria interessata da possibili epidemie aumenterà di 3.8 milioni di chilometri quadrati ogni anno.

I casi di Ebola saranno 1.6 volte più probabili.

I paesi più a rischio saranno Cina, Russia, India, Stati Uniti, Spagna, Regno Unito ed Italia.

  • Il Virus Nipah:

Fatale in oltre tre quarti dei casi, si svilupperà ulteriormente con conseguenze catastrofiche perché al momento non esistono vaccini o terapie efficaci.

La deforestazione ed i cambiamenti climatici renderanno sempre più frequenti i contatti tra i pipistrelli che trasportano il virus e le popolazioni dell’India, dalla quale successivamente il batterio si propagherà in tutto il mondo.

 

  • La malattia di Lyme:

Con l’aumento delle temperature le zecche, portatrici dell’agente patogeno che causa questa malattia, aumenteranno il loro tasso di riproduzione, incrementando così il numero potenziale di casi infetti.

  • La Malaria:

Questa malattia raggiunge un picco di diffusione ad una temperatura di 25 gradi, per questo motivo i paesi che oggi hanno un clima troppo freddo per le zanzare vedranno crescere i casi di malattia.

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Virus dell’Ebola

Queste e un altro numero crescente di malattie si diffonderanno su tutto il Pianeta.

Sì, potrai sentirti in colpa per la morte di migliaia di persone, perché avrai contribuito a tutto questo.

Per fortuna non siamo ancora arrivati al punto di non ritorno, ma ci siamo vicini.

Cosa puoi fare per cambiare ciò?

Agire in modo sostenibile: rispetta la natura e rispetterai te stesso!

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