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Si sta avvicinando l’inverno, e la tua caldaia dovrà riscaldare adeguatamente la tua casa.

Come ogni anno, questo porterà sul tuo bilancio familiare due tipologie di spesa in più:

  • Quella del combustibile (metano, GPL, gasolio, etc.)
  • Quella per la manutenzione e il controllo dei fumi dalla caldaia

Beh, dì la verità: quanto è frustrante pagare ogni anno pagare la “tassa” della manutenzione e del controllo dell’efficienza energetica della caldaia?

Spesso hai l’impressione che quella mezz’ora o poco più che il tecnico impiega per fare queste verifiche – obbligatorie! – non valga i € 120 circa di costo totale.

LA CALDAIA E LE SUE NECESSITA’

Ma facciamo un piccolo passo indietro: c’è una distinzione fondamentale da fare.

  • La manutenzione della caldaia riguarda il corretto funzionamento dell’impianto, alla pulizia del bruciatore e dello scambiatore di regolazione. Secondo le normative UNI e CEI, è da farsi ogni anno. Solo nelle caldaie ad alta efficienza può essere fatta ogni 2 anni. Tieni conto che su un totale di 19 milioni di caldaie in Italia, quelle ad alta efficienza raggiungono solo il 21%.
  • Si parla di controllo dei fumi (o più correttamente di “controllo dell’efficienza energetica della caldaia”) quando ci si riferisce all’analisi della combustione e dell’ossido di carbonio che si concentra nell’impianto. Una volta effettuato, conferisce il cosiddetto “Bollino Blu” alla caldaia da parte di un tecnico specializzato.

Il controllo dei fumi e la manutenzione della caldaia spettano all’occupante dell’immobile, che sia l’inquilino o il proprietario.

Tutto questo è regolato dal DPR 74/2013, ed è molto importante attenersi alla regolarità dei controlli. L’attuazione e la normativa sanzionatoria è regolata dalle singole Regioni in maniera autonoma.

È stato istituito un Catasto Regionale delle caldaie, dove obbligatoriamente devono essere registrate.

Perché è necessario tutto questo?

Per la salute della tua famiglia, innanzitutto.

QUALI RISCHI CORRI?

I rischi più frequenti nei quali possiamo incorrere sono:

  • Perdita di gas dell’impianto. Può causare una intossicazione o anche lo scoppio della caldaia
  • Monossido di carbonio, derivante da uno scarso ricambio di aria o dall’intasamento dei tubi di scarico dei fumi
  • Fulminazioni o incidenti, provocati dai cortocircuiti degli impianti elettrici che alimentano la caldaia.

Rischi altissimi, quindi, e una spesa che nell’arco anche di soli 10 anni è assai rilevante.

Eppure la soluzione a tutto questo esiste da anni.

risparmio caldaia

Una soluzione che ti permette di:

  • Togliere l’utilizzo del gas per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento
  • Non avere più necessità del controllo dei fumi e della manutenzione della caldaia
  • Non temere più i rischi derivanti dall’utilizzo di carburante combustibile inquinante
  • Azzerare i rischi dell’utilizzo di caldaie vecchie ed obsolete

La Pompa di Calore ad alta efficienza può regalarti tutto questo!

È un sistema non invasivo, da applicare al posto della tua attuale caldaia senza necessità di sostituire l’impianto termico esistente.

In più, con il Decreto Crescita Italia, è infatti possibile installarla con uno sconto immediato del 65%!

Pensi anche tu che è il momento di farci un pensiero concreto?

Chiedici tutte le informazioni che desideri: abbiamo una serie di partner in tutta Italia con i quali siamo in costante aggiornamento. Saremo pronti a darti tutte le info che desideri.

Abbandona la tua caldaia!