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Le tesi complottiste nei confronti della giovane attivista svedese Greta Thunberg si sprecano:

  • È un’attrice!!
  • Viene pagata da qualche miliardario attivista.
  • È manipolata dai genitori in un progetto studiato a tavolino, povera Greta.

Ma chi si nasconde dietro Greta Thunberg? Quali dati ed evidenze appoggiano le tesi portate avanti dalla giovane attivista svedese?

Leggere questo articolo potrebbe illuminare la tua giornata. Perciò Iniziamo!

L’INTERA COMUNITÀ SCIENTIFICA

Dietro le parole di Greta ci sono ragioni scientifiche solide più che mai!

Il 99% dell’intera comunità scientifica non ha dubbi sul fatto che la terra sia soggetta a surriscaldamento a causa delle attività umane.
Per contro, gli scienziati che negano questa tesi quasi tutti derivano (il 97% del totale) da discipline diverse dal clima.

A certificare la visione comune della comunità scientifica ci sono le dichiarazioni dell’IPCC il quale sottolinea l’urgenza di adottare misure drastiche contro la crisi climatica.

I DATI NON MENTONO

Un rapporto dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale dimostra che, tra il 2011 e il 2015 la temperatura media globale è aumentata di 0.2 °C.

Compariamo questi dati con l’aumento della temperatura avvenuto tra il 1850 e il 2011 pari a 0.9 °C.

Tradotto?

  • Tra il 2011 e il 2015 la temperatura è aumentata annualmente dell’850% in più rispetto alla stessa tra il 1850 e il 2011
  • La temperatura nei 4 anni dal 2011 al 2015 è aumentata nella stessa misura del periodo 1976-2011.

Cifre agghiaccianti!

Alla luce di queste mentre il nostro pianeta frigge, piuttosto che perdere tempo a pensare a quale complotto si nasconde dietro la Thunberg, dovremmo piuttosto porci la domanda: “ma queste tesi di complotto a chi può portare un vantaggio?”.
Sì esatto, ribaltiamo la frittata! Lasciamo a voi trarre le dovute conclusioni.

L’IMMOBILISMO DEI GOVERNI

A parte poche eccezioni, le nazioni presenti a New York per il summit sul clima dei giorni scorsi non riescono a rispettare gli ambiziosi obiettivi degli Accordi di Parigi.

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Ma non finisce qui, gli impegni assunti dai governi delle Nazioni Unite anche se verranno rispettati (ma ad oggi sono ben lontane da ciò) determinerebbero un aumento della temperatura media globale di 3°C entro il 2050. Una vera e propria catastrofe!

Perciò dietro l’ascesa e la crescente attenzione mediatica di Greta vi è anche l’inerzia dei governi nella lotta contro la crisi climatica.

LE PERSONE COMUNI

In Nuova Zelanda il 3.5% della popolazione è sceso in piazza per manifestare a favore del clima (per capirsi, questa è la cosiddetta soglia di attivazione che viene ufficialmente considerata per rovesciare un regime).

Il movimento a favore dell’ambiente si era già fatto fenomeno globale nel 2015, quando Greta Thunberg aveva solo 12 anni, e la sua protesta davanti al parlamento svedese (che l’ha resa famosa) era ancora molto lontana da venire.

Si conta che siano 6 milioni le persone che hanno preso parte agli scioperi del clima dei giorni scorsi.

Quindi, chi c’è dietro Greta Thunberg?
C’è una generazione di ragazzi e adulti che hanno intenzione di lottare ferocemente per il futuro del nostro pianeta.

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E tu che intenzioni hai? Vuoi continuare a complottare contro quello che è solo il volto di questa protesta, che come hai capito è fondato su solide prove scientifiche ed empiriche o ti vuoi decidere a fare la tua parte?

Il tempo sta per scadere!