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L’emergenza Covid-19 ci ha aperto gli occhi sulla questione ambientale e sulla necessità di cambiare al più presto strada verso un mondo pulito.

È così che lo Stato italiano ha deciso di investire tutto sulla Green Economy, cogliendo al volo l’opportunità di contribuire alla diffusione di una cultura della sostenibilità e fornendo aiuti concreti alla scelta di adottare energie rinnovabili.

Sotto quest’ottica il 19 maggio nasce il Decreto Rilancio con cui gli italiani potranno:

– rendere la propria casa efficiente dal punto di vista energetico,

– scegliere mezzi di trasporto che utilizzino solo energia derivata da fonti rinnovabili.

Nel mese di giugno 2020, infatti, le vendite di auto elettriche sono aumentate del 53,2% rispetto agli stessi mesi del 2019 e dell’84,4% per le auto ibride.

Questo è attribuibile alla spinta fornita dal Governo attraverso il Decreto Rilancio.

casa con impianto fotovoltaico e auto elettrica

Grazie all’Ecobonus 2020, infatti, sarà possibile accedere a sconti fino a 10.000 euro per l’acquisto di auto ecologiche.

In particolare:

  • Per coloro che rottameranno veicoli inquinanti con altri ad emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 grammi per km, gli incentivi andranno da 6.000 a 10.000 euro;
  • Le agevolazioni oscilleranno tra i 2500 ed i 6500 euro per chi acquisterà auto con emissioni comprese tra i 21 ed i 60 grammi per km;
  • Per le auto con emissioni da 61 a 110 grammi al km è previsto, invece, uno sconto di 3500 €.

Come si può accedere all’Ecobonus 2020 per le auto elettriche?

Dal 18 giugno è attivo sul sito ufficiale del Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) una sezione che consente di prenotare l’incentivo. Il bonus è limitato agli acquisti di mezzi elettrici richiesti dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2021.

L’obiettivo del Governo è incentivare la green economy e limitare le emissioni di CO2 attraverso un meccanismo di bonus/malus che:

– premia chi riduce le emissioni

– tassa i veicoli maggiormente inquinanti.

auto elettrica collegata a colonnina di ricarica

In particolare i veicoli interessati fanno parte della categoria M1, dunque riguarda quelli omologati e destinati al trasporto di persone.

Le domande pervenute ad ora sono numericamente molto superiori a quelle attese. Per questo motivo il Ministero è stato costretto ad aggiungere ai 40 milioni di euro investiti ulteriori 20 milioni.

Coloro che, invece, sceglieranno di acquistare un’auto con emissioni di CO2 molto alte dovranno pagare una nuova ecotassa.

Tra i modelli che danno la possibilità di accedere allo sconto c’è la nuova Fiat 500. L’auto firmata FCA è composta da una batteria in grado di ricaricarsi fino a 85KW presso le colonnine di ricarica.

Queste novità sono solo il punto di partenza!

L’azienda Torinese sta sperimentando, infatti, un’infrastruttura che consentirà all’impianto di ricarica dell’auto di diventare bidirezionale. Questo significa che la colonnina permetterà di caricare la batteria dell’auto e, allo stesso tempo, di cedere elettricità alla città.

Finalmente sarà possibile provvedere ad una richiesta improvvisa di energia senza ricorrere alle classiche centrali a idrocarburi!

Inoltre i calcoli mostrano che l’ipotetico proprietario potrebbe guadagnare dalla cessione dell’energia circa un migliaio d’euro.

Un motivo in più per scegliere di cambiare rotta anche alla guida.

Ci stiamo muovendo nella direzione giusta: siamo tutti al volante del cambiamento!

A breve ti daremo ulteriori informazioni in merito!

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