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Ci stiamo estinguendo? A breve, se non faremo qualcosa!

La fertilità maschile è in forte calo. In 40 anni il numero degli spermatozoi nel seme degli uomini italiani è diminuito di oltre la metà.

Secondo il Registro Nazionale sulla Procreazione Medicalmente Assistita dell’Istituto superiore di Sanità negli uomini italiani il numero di gameti è diminuito del 50% rispetto al passato.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce l’infertilità come una vera e propria malattia sociale.

Il 40-50% dei casi di infertilità di coppia sono attribuibili a problemi maschili ed una coppia su 5 ha difficoltà a procreare: un uomo ogni 10 ha problemi di sterilità.

Ma quali sono le cause dell’infertilità maschile?

Le cause sono molteplici:

un recente studio italiano pubblicato sulla rivista “Environmental Toxicology and Pharmacology” ha misurato l’impatto dell’inquinamento sulla salute maschile rilevando che il seme di chi vive in aree gravemente inquinate come Taranto o la Terra dei Fuochi ha una percentuale di frammentazione del DNA dello sperma superiore al 30%,

  • Ftalati e pesticidi nei cibi;

si tratta di sostanze usate per rendere la plastica più morbida e flessibile. Gli esperti della Sia sostengono che ogni anno un uomo ingerisce in media almeno 250 gr tra microplastiche, pesticidi e Ftalati.

Questi ultimi sono molto simili alla struttura degli ormoni sessuali e per questo possono confondere il loro metabolismo.

Si trovano in frutta e verdura ed in diversi tipi di pesce come tonno e sgombro.

  • Ingerire particelle microplastiche;

Non lo immagini neppure, ma ne ingeriamo l’equivalente di una carta di credito a settimana, circa 5 grammi. Dove si nascondono? In cibi o nell’acqua se si consuma quella conservata nelle bottiglie di plastica.

  • I cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale;

E’ stato osservato che l’aumento della temperatura danneggia l’apparato riproduttivo maschile più di quello femminile. Inoltre gli effetti negativi si tramandano anche sulla prole che potrebbe avere una capacità riproduttiva ridotta del 25%. Questo perché anche il feto ingerisce queste sostanze cancerogene attraverso la placenta della madre.

infertilità

Come combattere l’estinzione?

L’informazione ci potrebbe aiutare a salvare il Pianeta e noi stessi.

Come?

  • Fai attenzione agli alimenti che ingerisci;
  • Evita azioni che possono esporti ad onde radioattive (non mettere il computer sulle gambe)

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