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Al Circolo Polare Artico le temperature sono caldissime, in Siberia si sfiorano i 40° C ed è devastata dagli incendi, al Polo Sud invece si sta sperimentando un freddo senza precedenti.

Secondo quanto riportato dal Servizio Meteorologico Nazionale, presso la base argentina di Marambio al largo della penisola Antartica, le temperature hanno raggiunto i -6°. Un’ondata di freddo polare ha flagellato la Terra del Fuoco, ghiacciando persino le acque del mare.

Il freddo record è stato percepito a Rio Grande dove, per più di una settimana, la città è stata investita da un’ondata di freddo polare estremo. Si tratta di temperature davvero basse se si considera che nell’altro emisfero è appena iniziato l’inverno.

Il 23 giugno ha nevicato tutto il giorno e durante le prime ore del 27, la temperatura ha segnato -13,8 ° C, anche se quella percepita era addirittura inferiore a -20 °C.

L’ultima registrazione di temperature così basse risale al 1996.

Il maltempo ha:

  • causato problemi al traffico,
  • congelato le condutture delle case,
  • ghiacciato varie auto in sosta e l’acqua marina delle coste.

 

Si tratta di scene suggestive che celano una realtà inquietante: tali eventi estremi sono frutto dei cambiamenti climatici.

Le temperature estreme sono ormai una realtà in tutto il Pianeta.

Abbiamo superato ogni record precedente.

È stata avviata una serie di cambiamenti e in ogni parte del mondo sono evidenti le conseguenze:

  • le temperature elevatissime sperimentate al Circolo Polare Artico,
  • gli incendi che stanno devastando le foreste siberiane,

ne sono solo alcuni esempi.

Se non cambieremo rotta tali eventi saranno sempre più frequenti e devastanti.

Ognuno di noi deve dare il proprio contributo alla tutela ambientale.
Tu puoi fare la tua parte, noi saremo al tuo fianco.

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