Tempo di lettura: 2 minuti
image_pdf

Un italiano su quattro investe etico, ma i prodotti SRI “Sustainable and Responsible Investment” sono poco conosciuti.

Secondo un’indagine Doxa Bva, sono infatti 7 su 10 i risparmiatori italiani che indicano nei danni alla sanità e all’incolumità alle persone, dovuti alla crisi climatica, il principale rischio per l’economia.

Nonostante ciò non sanno come comportarsi rispetto agli investimenti in fondi sostenibili.

Il 59 % di loro ammette che la sostenibilità ambientale sia un aspetto importante da considerare quando si decide di investire i propri risparmi ma il 49% conferma di non conoscere i prodotti di risparmio sostenibili e per questo di non scegliere alla fine soluzioni che supportino l’ambiente.

Cosa incide sulla diffusione della conoscenza dei prodotti SRI?

Per il 36% del campione d’indagine manca una adeguata pubblicità: malgrado questo un risparmiatore su tre sarebbe disposto a spostare i suoi investimenti verso prodotti green.

Inoltre solo 78 fondi rientrano nella definizione di SRI.

Secondo la formulazione del Forum per la Finanza sostenibile si tratta di strategie di medio-lungo periodo che integrano all’analisi finanziaria anche quella ambientale e sociale nella valutazione di imprese ed istituzioni.

Dunque gli investitori pongono sempre più l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali e pertanto le società devono divulgare queste informazioni il più possibile al fine di attrarre più capitali.

sri

Devono essere più chiare anche le procedure di applicazione dei progetti finanziati.

Sono troppi infatti i risparmiatori convinti che le aziende attuino solo operazioni di facciata che alla fine non si traducono in alcuna azione socialmente responsabile.

Di fatto i risparmiatori italiani vorrebbero investire in prodotti SRI (che oltretutto hanno un rendimento migliore) ma non sanno come fare.

Ciò che è chiaro a tutti però è l’importanza di promuovere nella quotidianità azioni sostenibili come:

  • La riduzione degli sprechi,
  • L’utilizzo di fonti di energia rinnovabili,
  • L’adozione di modelli economici circolari,
  • La diminuzione dell’uso della plastica.

Un ulteriore passo da fare a questo punto è la promozione di progetti e aziende con green missions.

Le istituzioni europee possono accompagnarci verso un mondo pulito attraverso politiche sociali adeguate, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte.

Possiamo aiutarti in questo, iscriviti alla nostra Newsletter e ti terremo informato.