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Il 24 luglio 2020 è stata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate la guida all’Ecobonus 110% grazie alla quale è finalmente chiaro:

  • in cosa consiste il provvedimento,
  • chi sarà il beneficiario,
  • quali strutture potranno avvalersi dell’agevolazione fiscale.

Il bonus consiste nella concessione di detrazioni d’imposta a coloro che eseguono interventi che:

  • aumentano il livello di efficienza energetica di edifici esistenti
  • riducono il rischio sismico degli stessi.

In particolare, l’articolo 119 del Decreto Rilancio consente di detrarre fino al 110% dell’importo pagato per le spese riconosciute, documentate e sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (ultime notizie annunciano la possibilità di proroga al 2023).

Gli interventi interessati sono:

  • Isolamento termico del rivestimento degli edifici;

si tratta di interventi di coibentazione delle strutture degli edifici. Questa tecnica consente di isolare gli ambienti, in modo da evitare dispersione di calore in inverno, e tenere freschi i locali d’estate,

  • Sostituzione degli impianti termici per il riscaldamento/raffreddamento di ambienti e acqua calda sanitaria con quelli di ultima generazione con efficienza almeno pari alla classe energetica A. Sono inclusi gli impianti a pompa di calore, ibridi o geotermici,
  • Interventi antisismici,lavori che consentono la riduzione del rischio sismico di 2 classi,
  • Efficientamento energetico; consiste nell’installazione di impianti solari fotovoltaici. In questo caso l’ecobonus è accessibile a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno un intervento di isolamento termico o con la sostituzione macchine di climatizzazione invernale,
  • Installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti fotovoltaici,
  • Installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Una delle principali novità riguarda il ritorno dello “Sconto in fattura”, limitato dalla scorsa Manovra soltanto ai grandi lavori in condominio e dalla possibilità di cessione del credito anche alle banche oltre ai soggetti incapienti.

Dunque, è possibile beneficiare del Superbonus al 110% anche per l’installazione di impianti fotovoltaici, a patto che:

  • sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di risparmio energetico o messa in sicurezza,
  • fino al limite di spesa di 2.400 euro per ogni kWh di potenza nominale dell’impianto,
  • consenta di migliorare di 2 classi l’efficienza energetica dell’abitazione (certificato dall’Attestato di Prestazione Energetica APE) o, qualora non fosse possibile, consegua la classe energetica più alta possibile.

Inoltre, la detrazione è subordinata alla cessione in favore del GSE dell’energia prodotta e non consumata ed è subordinata ad un articolato iter burocratico.

Un tecnico specializzato dovrà, infatti:

  • certificare lo stato di efficienza energetica dell’immobile prima dei lavori,
  • spiegare quali migliorie consentiranno di accedere alla classe energetica attesa,
  • garantire il rispetto dei requisiti prescritti e che l’abitazione a conclusione dei lavori sia migliorata di due classi energetiche.

L’Ecobonus 110% è una grande opportunità per il risparmio ambientale ed economico. Noi, come sempre siamo al tuo fianco per consigliarti.

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