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Sempre più spesso sogniamo di scappare dalla vita affannosa a cui siamo costretti ogni giorno.

Una vita di corse, tra smog, cibo chimico ed inquinamento che mina la nostra salute.

È così che un numero sempre più folto di gruppi di persone decide di rifugiarsi in piccole comunità per tornare ad una vita che concili le esigenze dell’uomo al rispetto di Madre Natura.

Alcuni affermano che gli ecovillaggi sono soltanto una delle ultime visioni utopiche che riguarda il modo di vivere e concepire la vita; un sogno non realizzabile nell’epoca contemporanea e una forzatura della sua organizzazione sociale.

Altri, percepiscono l’ecovillaggio come la modalità più naturale di vivere: la più corretta dal punto di vista della sostenibilità ambientale e sociale.

La diffusione degli Eco-villaggi

È così che la pensa un gruppo di amici in Argentina che ha dato vita ad un Ecovillaggio, dove vivere insieme nel rispetto dell’ambiente.

Queste persone hanno deciso di unire le proprie forze per dare inizio al cambiamento.

Hanno acquistato un terreno dove costruire delle case in legno e pietra immerse nel verde dove ricominciare a vivere.

Gli abitanti di questa comunità hanno a disposizione:

  • Acqua pura di sorgente;
  • Utilizzano energia rinnovabile;
  • Consumano alimenti Bio.

Oggi, altre comunità come questa sono distribuite in tutto il mondo.

Ma l’Argentina ha fatto un ulteriore passo avanti trasformando in realtà il sogno di costruire il primo Villaggio Solare della storia.

A gennaio 2019, nella provincia di Jujuy, è nato il primo fotovoltaico autonomo che fornirà energia per l’intera comunità di Olaroz Chico.

Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione tra l’amministrazione regionale e le società Qmax Argentina, EJESA, EJSEDSA e VZH.

Perché è stata scelta la Regione di La Puna?

È la zona più performante perché è caratterizzata da:

  • Livelli di radiazioni solari tra i più alti al mondo;
  • Ospita enormi giacimenti di Litio, fondamentale per le batterie di accumulo.

È così che una comunità che utilizzava generatori alimentati a diesel, altamente inquinanti sotto l’aspetto ambientale che sonoro, ha azzerato l’impatto ambientale autoalimentandosi con energia 100 % green.

Ora grazie ai pannelli ed alle batterie, la popolazione può godersi l’energia elettrica 24 ore al giorno.

Al momento il Villaggio conta poche centinaia di abitanti, ma la speranza è che questo esperimento si diffonda in ogni angolo del mondo.

Villaggio Solare
Argentina: il primo Villaggio Solare.

Possiamo cambiare il mondo!

È necessario adottare comportamenti nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Per questo motivo è fondamentale che:

  • l’intervento umano sia limitato rispettando le potenzialità della natura;
  • il progresso tecnologico per la produzione di beni e servizi venga indirizzato all’incremento dell’efficienza di energia e materie prime;
  • i livelli di prelievo delle risorse non rinnovabili non superino le loro capacità rigenerative;
  • l’emissione di scarti non sia superiore alla capacità di assimilazione dei sistemi naturali.

A seconda delle proprie risorse e di quelle del territorio gli ecovillaggi puntano ad una riduzione dell’impronta ecologica. Come lo fanno?

  • rispettando l’ambiente naturale che li circonda,
  • operando nei campi dell’agricoltura e della gestione del territorio,
  • gestione delle acque e dell’edilizia
  • Investire su bioarchitettura, energia rinnovabile e mobilità sostenibile.

È a questo che dovrebbe puntare la società attuale ed ognuno può e deve contribuire, anche tu!

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