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Si chiama “I Can”, è il progetto che arriva dall’India e si è diffuso ormai in 66 Paesi del mondo.

Coinvolge migliaia di ragazzi ed ha l’obiettivo di prendersi cura dell’ambiente in cui si vive.

Avviato in tutto il mondo già dal 2017, in Italia prende il nome di “IO POSSO” ed è promosso dalla FIDAE (Federazione degli Istituti di Attività Educative).

In esso i giovani assumono il ruolo di protagonisti di un cambiamento radicale e si impegnano in prima persona al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile concordati dall’ONU.

Roma promuove “Io Posso”

Per promuovere il progetto, dal 26 al 30 novembre, la città di Roma ospiterà l’evento “Children’ s Global Summit”.

Arriveranno da tutte le scuole del mondo 2500 bambini e ragazzi, dai 5 ai 18 anni, per mostrare il progetto e la metodologia, avviando tavoli di confronto tra insegnanti di Paesi diversi.

La cerimonia di apertura è prevista per il 26 novembre alle 17.00 e avrà luogo in Campidoglio.

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Finalmente una spinta all’azione concreta!

Questo evento è importantissimo per due fattori:

  • Cambia la concezione del bambino, da sempre considerato come incapace di agire. Nella nuova ottica non è più considerato “il futuro”, ma “il presente”: capace di agire per il bene comune adesso e qui,
  • Sottolinea la necessità di un’azione concreta che parta da ogni angolo del mondo, che abbia obiettivi condivisi e azioni programmate in funzione del loro raggiungimento.

Siamo sulla buona strada, ma possiamo fare di più!

Tutti insieme, genitori e figli, adulti e bambini, dobbiamo unirci con lo scopo comune di salvare il mondo.

Anche tu puoi dare il tuo contributo.

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