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In un’epoca in cui si parla costantemente di emergenza climatica e dell’importanza di alberi e piante come armi per rimuovere la CO2 immessa nell’atmosfera, l’Italia sceglie di abbatterli.

Hai capito bene, è ciò che sta accadendo da Nord a Sud nonostante la forte opposizione degli abitanti delle zone soggette a rimozione.

Firenze abbatte 24 pini

L’ultimo caso è accaduto ieri mattina a Firenze, dove sono stati tagliati 24 pini che si ergevano da Piazza della Vittoria.

A nulla sono valse le richieste di sostituirli in modo graduale.

L’amministrazione comunale ha assicurato che alla conclusione dei lavori di riqualificazione verranno piantati 68 nuovi pini, ma quanti anni impiegheranno per crescere e fornire l’ombra che donavano?

Allo stesso modo il Comune di Guidonia, in provincia di Roma, ha abbattuto 150 esemplari di pino sani e qui purtroppo, ancor peggio, non vi è in progetto la ripiantumazione lungo i viali.

Sai quanta CO2 assorbe un albero mediamente al giorno?  Circa 200 Kg.

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Abbiamo perso tonnellate di ossigeno!

Di male in peggio se si considera che in Viale Dal Cero, a Verona, sono stati abbattuti 215 alberi solo perché ritenuti d’intralcio alla costruzione del nuovo filobus.

Si tratta di una pratica dannosa che non risparmia neppure gli alberi monumentali.

A Bergamo, ad esempio, l’amministrazione ha brutalmente tagliato un Cedro del Libano e un Ippocastano, entrambe esemplari inclusi nell’elenco degli alberi protetti e dunque da tutelare.

Questi sono solo pochi esempi di quello che sta accadendo su tutto il territorio nazionale e non abbiamo difficoltà a pensare che si possa generalizzare il discorso all’intero Pianeta.

Stiamo mangiando ettari di boschi, distruggendo milioni di alberi e contribuendo alla crisi climatica, ma l’unica cosa che sappiamo fare è lamentarci senza neppure provare a cambiare comportamento.

In realtà modificare le proprie abitudini verso modi più rispettosi dell’ambiente è più facile di quello che pensi.

Noi possiamo aiutarti.

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