Tempo di lettura: 2 minuti
image_pdf

L’Italia riparte più consapevole. La pandemia ci ha segnato profondamente e ci ha aperto gli occhi, insegnandoci che la questione ambientale ha un peso importante.

È questo il motivo per cui tre importanti Comuni come Castelnuovo Scrivia, Firenze e Napoli hanno deciso di tramandare il ricordo di ciò che è accaduto e delle vittime da COVID-19 con un atto di rinascita: piantare un albero per ogni persona sconfitta dal virus.

Fino ad oggi l’atto di mettere a dimora un albero è stato sempre legato a un evento felice come una nascita o una ricorrenza importante.

In passato il Comune di Castelnuovo Scrivia, infatti, ha aderito alla Legge Rutelli erigendo il Parco dei neonati e dal 1992 ad oggi, ogni anno, in occasione della Festa di San Giuseppe, si svolge la cerimonia di assegnazione del certificato anagrafico con indicato:

-il numero dell’albero,

– la provenienza,

– la tipologia,

– l’esatta localizzazione all’interno del parco.

Come riparte Castelnuovo Scrivia

Il Sindaco Tagliani pone l’accento sull’importanza di ricordare allo stesso modo anche le vittime di Covid-19. Per questo motivo il Comune si occuperà, d’accordo con le famiglie, di piantare un albero per ogni castelnovese che è mancato.

Le piante saranno messe a dimora in autunno, in una zona adiacente al Parco dello Scrivia.

Anche Firenze rende omaggio alle sue vittime.

Ad oggi sono 172 le vittime di Covid-19 a Firenze e per ognuno sarà piantato in città un nuovo albero, che contribuirà a rendere vivo il ricordo del concittadino deceduto.

Al momento Palazzo Vecchio non ha ancora deciso dove sorgerà il nuovo boschetto, probabilmente nei pressi di Trespiano.

Il Sindaco Dario Nardella ha commentato l’iniziativa definendola:

– un simbolo di rinascita,

– un modo per ricordare nei decenni le persone care venute a mancare,

– un luogo dove rammentare che uno dei modi per combattere questa epidemia è la cura dell’ambiente.

L’iniziativa continua l’azione svolta dall’operazione “Dona un albero” che, ad oggi, ha raccolto a Firenze 584 adesioni.

uomini piantano un albero
Gli alberi sono le colonne del mondo, quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi.
(nativi americani)

Napoli conforta le famiglie dei deceduti a causa del Covid-19.

Aderisce all’iniziativa anche la città di Napoli. Il consigliere Simeone ha proposto di piantare 128 alberi o di dedicare, con una targa, un albero a ciascuna vittima del virus. L’iniziativa vuole anche essere di conforto ai familiari che non hanno potuto dare un ultimo saluto ai loro congiunti.

Inoltre, il Presidente della Commissione Infrastrutture e Mobilità del Comune di Napoli propone come area per la messa a dimora il Parco dei Camaldoli, ubicato in prossimità del Cotugno; l’ospedale che ha rappresentato un simbolo nazionale di struttura ospedaliera di eccellenza ed efficienza.

Sarebbe bello se tutta l’Italia aderisse all’iniziativa in modo da affrontare il dolore generato dalla pandemia donando alberi alle città così da:

– contribuire al benessere ambientale,

– ricordare coloro che, senza il virus, sarebbero ancora con noi.

“Chi pianta un albero pianta una speranza.”
(Lucy Larcom)

Continua a seguirci, iscriviti alla nostra Newsletter.