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Sai quanti bambini perdono la vita ogni anno a causa dell’inquinamento?

Due milioni!

Più di una morte su 4 fra bambini sotto i 5 anni è da attribuire ad un ambiente insalubre.

Lancet Oncology ha pubblicato un aggiornamento sull’incidenza a livello mondiale del cancro nell’infanzia (da 0 a 14 anni) e nell’adolescenza (da 15 a 19 anni) nel periodo dal 2001 al 2010.

L’indagine è stata condotta dall’ IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) ed ha riguardato 62 paesi distribuiti sui 5 continenti con lo scopo di indirizzare le politiche di sanità pubblica.

Oggi i tumori rappresentano la principale causa di morte nei bambini e la loro incidenza è in aumento: si è passati dai 124 casi su milione nel 1980 a 140 casi nel 2010.

Nel 2017 sono stati diagnosticati 369.000 casi di cancro rispetto ai 365.000 del 2016.

Inoltre dallo studio emerge che l’area del mondo in cui si registra la più alta incidenza di cancro infantile è il sud d’Europa, in particolare in Croazia, Cipro, Italia, Portogallo e Spagna.

In Italia si osserva una rilevanza maggiore rispetto a tutti gli altri paesi del continente europeo: in Umbria, Romagna e nelle province di Modena e Parma l’incidenza supera i 200 casi per milione di bambini all’anno.

Perché il nostro paese ha questo triste primato?

Non possiamo attribuire questo primato alla presenza di industrie perché sicuramente Germania, Francia o Regno Unito sono industrializzate come o più di noi.

La differenza purtroppo è imputabile a:

  • la scarsità e la non affidabilità dei controlli,
  • disastri ambientali ricorrenti,
  • bonifiche inattuate.

È evidente che il nostro Paese necessita di un modello da seguire che abbia come focus il risanamento dell’ambiente ed aumenti le risorse dedicate alla riduzione dell’inquinamento.

Inquinamento e bimbi
Stiamo lasciando ai nostri figli un mondo senza aria da respirare.

Quali sono le cause del cancro infantile?

Spesso, per gli adulti, l’insorgere del cancro è attribuito allo stile di vita.

Ma per i bambini?

Non fumano e non bevono alcolici, cosa può scatenare una malattia così pericolosa?

La risposta è nell’ambiente.

Le sostanze tossiche e cancerogene passano dalla madre al feto già durante la gravidanza.

Oltre 300 se ne ritrovano abitualmente nel cordone ombelicale.

Nonostante sia evidente quanto l’inquinamento incide sulla salute dei bambini nessuno fa niente!

Un esempio chiaro è Taranto dove è ancor più alta la presenza di cancro nell’infanzia, ma l’Ilva è lì, intoccabile.

La popolazione si ammala ma nessuno combatte per il superamento della cultura dell’acciaio a vantaggio delle risorse disponibili sul territorio.

Eppure potremmo fare molto per ridurre i rischi e migliorare la salute di tutti.

Un articolo del Pediatrics journal di novembre 2016 parla di “Strategie ambientali ed economiche per la prevenzione primaria del cancro nelle prime fasi di vita” ed ha stimato che circa 7.000 casi di cancro infantile potrebbero essere evitati ogni anno riducendo le esposizioni ambientali nocive.

È possibile, lo dimostra il caso del Massachusetts che dal 1990 al 2010 ha apportato delle misure ambientali che hanno ridotto le emissioni di cancerogeni noti o sospetti di oltre il 90%.

Una App che ci segnala emissioni nocive.

In Italia, finalmente qualcuno sta muovendo piccoli passi verso il controllo dell’inquinamento.

È stata prodotta una nuova arma di difesa: la App NOSE (Network for odour sensitivity).

Si tratta di un’applicazione scaricabile sul proprio smartphone che consentirà ai cittadini delle tre aree della Sicilia ad elevato rischio ambientale (Priolo, Milazzo e Gela) di segnalare eventuali odori sospetti.

Con questa App i cittadini saranno primi attori nella tutela dell’ambiente. Si potrà accertare l’origine dell’odore e stabilire potenziali responsabilità.

Dobbiamo metterci in testa che è necessario cambiare stile di vita, adottare comportamenti eco-sostenibili ed essere parte attiva al cambiamento.

Le grida dei bambini non possono restare inascoltate!

È tutto chiaro:

  • a quali dannose conseguenze sta portando il nostro comportamento;
  • come invertire la rotta.

Tu pensi di fare qualcosa?

Un primo passo puoi farlo informandoti:

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