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Sono ormai più di cinquanta anni che l’uomo ha messo piede sulla Luna. E una delle priorità che si sono susseguite a questo evento epocale è stato di ideare varie ipotesi per il suo sfruttamento.

Tale attenzione è volta a valutare la possibilità, ed eventualmente il modo, di estrarre minerali (come zinco lunare ed H2O), ghiaccio e carburanti presenti sul nostro satellite e su Marte.

Ovviamente, avverte la NASA, i costi saranno esorbitanti. Ciò che più preoccupa però è la “black contamination” cioè cosa comporterebbe l’introduzione sulla Terra, in larga scala, di organismi sconosciuti. Dunque è necessario capire eventuali rischi prima di immettere nel nostro ecosistema sostanze che potrebbero rivelarsi dannose a lungo termine.

PRODURRE ENERGIA SULLA LUNA: I VANTAGGI

Nonostante ciò, produrre combustibile direttamente dalla luna consentirebbe di ridurre notevolmente i costi del propellente rispetto a quello che si avrebbe trasportandolo nello spazio dalla Terra. Si tratterebbe di un vantaggio importantissimo dato che una delle necessità più grandi è la gestione ecologica del carburante per razzi.

L’inquinamento atmosferico è, infatti, alimentato anche da questi ultimi e da tutti i tipi di gas e oggetti (satelliti inattivi o frammenti di navicelle dispersi nell’atmosfera).

In realtà la “Space Community” non ha ancora a disposizione le tecnologie per poter andare con regolarità sulla Luna o su Marte e per poter gestire una serie di azioni da svolgere in tale contesto. Alcuni sostengono che sia solo questione di tempo e, come per le telecomunicazioni e l’osservazione dalla Terra, i governi provvederanno a finanziare piani e progetti a tale scopo.

marte energia

Allo stesso modo, varie istituzioni sottolineano l’importanza dell’integrazione tra tecnologie spaziali e cibernetica per prevenire disastri naturali.

Calamità come il terremoto di Haiti, lo tsunami che colpì la città di Tohoku, in Giappone o la siccità dell’Africa Orientale sono la risposta della natura alle nostre azioni, al suo mancato rispetto.

Oggi il focus dell’attenzione si è spostato da “scienza al servizio del progresso industriale” a “scienza come mezzo per la salvaguardia dell’ambiente”.

È fondamentale avere una prospettiva a lungo termine. E’ ancor più importante partire dal quotidiano per raggiungere, passo dopo passo, obiettivi di eco-sostenibilità sempre più grandi.

COSA PUOI FARE TU, OGGI, A CASA TUA

Senza fare grossi investimenti ed aspettare quel che accade sulla Luna, è possibile già oggi eliminare sprechi:

  • Spegnere prese non utilizzate
  • Regolare la temperatura interna dell’abitazione in funzione di quella esterna
  • Usare lampadine a LED
  • Accendere la lavatrice e la lavastoviglie solo a carico pieno
  • Riciclare, riutilizzare oggetti per usi alternativi.
  • Installare impianti fotovoltaici o fonti di energia rinnovabili.

Quest’ultima soluzione è la più vantaggiosa a nostro avviso poiché consente di produrre energia pulita direttamente, di avere una totale indipendenza energetica, di valorizzare la propria abitazione e contemporaneamente di risparmiare.

Oggi si può: esistono sistemi che danno l’opportunità di gestire il proprio fabbisogno energetico in toto.

Ad esempio con un impianto fotovoltaico collegato ad un sistema di accumulo è possibile produrre energia pulita e consumarla solo quando necessario come nelle ore notturne.

In questo modo viene eliminata anche la necessità di ricorrere a gestori che spesso utilizzano energia “sporca” che utilizza combustibili dannosi.

Anche il più piccolo accorgimento, la più piccola attenzione, può essere fondamentale e funzionale all’eco-sostenibilità. Siamo milioni, sommando ogni singola azione si possono ottenere grandi risultati!

Puoi sapere come fare già ora. Riempi il Form qui sotto!