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Il Presidente della Repubblica Mattarella ha reso omaggio alle vittime della tragedia del Vajont e a quelle della tempesta di vento di Belluno dello scorso autunno.

In questa occasione ha in modo chiaro focalizzato l’attenzione all’attuale situazione climatica e ai rischi a cui andiamo incontro se non interveniamo diversamente.

“Siamo sull’orlo di una crisi climatica globale, per scongiurare la quale occorrono misure concordate a livello mondiale”, ha affermato Mattarella. “Gli sforzi compiuti nelle conferenze internazionali che si sono succedute hanno, sin qui, conseguito risultati significativi ma parziali e ancora insufficienti”.

Non si tratta di eventi eccezionali, non vanno sottovalutati: “Non basta limitarsi ad evocare la straordinarietà dei fatti che si affacciano prepotentemente, per giustificare noncuranza verso una visione e progetti più a lungo periodo, è un incauto esercizio da sprovveduti”.

MATTARELLA: QUELLO CHE ACCADE IN TUTTO IL MONDO RIGUARDA ANCHE L’ITALIA

È certo che i mutamenti climatici in atto nel mondo comportano effetti pesanti anche sull’ambiente dell’Italia e sulle condizioni di vita degli italiani.

mattarella

Fino a non molto tempo fa sentire parlare di eventi estremi in varie parti del mondo ci sembrava qualcosa che non ci riguardava. Pertanto è fondamentale cercare vie nuove e soluzioni diverse per prevenire e contenere i disastri ambientali.

L’inquinamento dell’aria causa più morti del fumo di tabacco, e i primi interventi devono essere fatti in questo ambito.

Le alternative ci sono già: auto elettriche, impianti che si alimentano in modo totalmente rinnovabile fornendo energia pulita.

  • Cambiare il modo di produrre energia
  • Modificare le modalità di trasporto di persone e cose
  • Aumentare l’efficientamento degli immobili
  • Fermare la deforestazione
  • Definire costanti sistemi di riutilizzo dell’energia e degli oggetti
  • Ridurre gli sprechi

I rischi più immediati comportano la sparizione di molti paradisi terrestri a causa dell’innalzamento dei livelli del mare (ad esempio, le Maldive).

Se vogliamo valutare quanto sopra anche economicamente: miliardi di euro buttati per sopperire a questi eventi, quando potrebbero essere destinati a svariati altri utilizzi sociali e ambientali.

oltre a quanto dice il Presidente Mattarella, riteniamo da sempre che ognuno di noi può fare qualcosa, senza necessariamente attendere che ci venga imposto o che venga fatto dalle istituzioni.

Ognuno di noi può iniziare ad evitare gli sprechi. Può contenere le emissioni inquinanti utilizzando l’auto solo quando necessario, oppure abbattere l’utilizzo di combustibili inquinanti grazie alle fonti di energia rinnovabile.

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