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C’era bisogno dell’istituzione del Ministero della Transizione Ecologica?

Cerchiamo di capire.

  • L’impronta carbonica italiana pro-capite è inferiore del 16% alla media europea, del 32% a quella tedesca, del 38% a quella olandese.
  • Grazie al Decreto Rilancio, e all’introduzione del Superbonus, sono già molte le famiglie italiane che stanno efficientando la propria abitazione, senza tirare fuori un euro grazie allo Sconto diretto in Fattura.
  • L’Italia è il Paese più attento d’Europa alle scelte etiche delle aziende di un settore di importanza mondiale come quello della moda. (repubblica.it)
  • Stiamo assistendo a un vero e proprio boom delle piste ciclabili. (repubblica.it)
  • Con la pandemia sprechiamo meno e riutilizziamo molto di più.

Potremo fare moltissimi altri esempi virtuosi, o quantomeno beneauguranti.

C’era quindi bisogno del Ministero della Transizione Ecologica?

Questo Ministero non è affatto una “creazione” italiana: molti Stati europei lo hanno già, ad esempio in Francia esiste dal 1971!

QUALI COMPITI AVRA’ IL NUOVO MINISTERO?

Al nuovo dicastero sarebbero trasferite le competenze su rinnovabili, decarbonizzazione, efficienza energetica, ricerca e nuove tecnologie energetiche green, mobilità sostenibile, piano idrogeno e strategie di settore, decommissioning nucleare, transizione sostenibile delle attività di ricerca e produzione di idrocarburi.

Inoltre, avrebbe compiti di vigilanza su ENEA e GSE, enti fondamentali attraverso i quali passa il presente e il futuro delle energie rinnovabili in Italia.

Riteniamo che la creazione di questo Ministero potrà sicuramente essere un fattore importante per conseguire la neutralità carbonica entro il 2050 e rispettare gli Accordi di Parigi.

Si tratta anche di una enorme opportunità per riconvertire concretamente la nostra economia, la nostra industria e quindi anche la nostra occupazione.

Sarà possibile ristrutturare il patrimonio edilizio italiano, tra i più vecchi in Europa. Già solo questo è una spinta incredibile per molti settori lavorativi.

Più solidarietà significa più prosperità. I fondi europei ci sono, e usati nel modo giusto possono portare solamente benefici a tutti i livelli sociali.casa transizione ecologica

TU COSA PUOI FARE, SUBITO?

Al tempo stesso, una casa si costruisce sempre dalle fondamenta.

Tutto questo, Ministero compreso, sarà relativamente utile, se non abbinato a una diversa coscienza sociale e civica.

Ognuno di noi, singolarmente, può e deve cambiare in meglio le proprie abitudini e la propria quotidianità, senza che sia frutto di una “imposizione”.

Questo avverrà quando tutti capiremo che sostenibilità fa rima con presente, non con futuro.

Aspettare e non prendere decisioni è già una decisione.

Deve partire da te la vera Transizione.

Per esempio, hai valutato veramente le possibilità del Superbonus 110%?

Hai chiesto informazioni a realtà seriamente organizzate e affidabili, oppure lo hai fatto con il primo che ti veniva in mente?

La Redazione di EnergiaPulitaGratis è a tua disposizione. Nello spazio qui sotto, potrai chiederci tutte le informazioni possibili. Sai che noi visitiamo costantemente aziende partner su tutto il territorio nazionale per “toccare con mano” queste realtà?

Ricorda: non più “futuro”, ma conta solo Oggi.