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L’Italia e gli Stati europei, stanno procedendo lungo la strada giusta per la sostenibilità?

Chi controlla se le politiche attuate sono corrette e capaci di condurre al risultato atteso?

A questo proposito è stata avviata la Consultazione pubblica “Fitness Check of the EU legislation with regard to Endocrine Disruptors – Stakeholders Survey” rivolta ad aziende, associazioni industriali, pubbliche amministrazioni, università, enti di ricerca, associazioni del terzo settore ed esperti.

Lo scopo dell’analisi consiste nel definire con certezza quali misure sono ancora coerenti con la politica di decarbonizzazione a cui sta puntando la maggior parte dei governi mondiali.

La Commissione Europea sottolinea la necessità di rivedere le norme sugli aiuti di Stato che riguardano energia e ambiente.

La revisione, spiega una nota di Bruxelles, durerà tutto il 2021 e toccherà i settori che sono più interessati dalla transizione “green”.

Le nuove regole

I cambiamenti riguarderanno essenzialmente:

  • le linee guida sugli aiuti di Stato per l’energia e la protezione ambientale,
  • le direttive per gli investimenti finanziari,
  • le regole alla base degli importanti progetti di comune interesse europeo.

 

La Commissione UE ha pubblicato un documento con il quale promuove le regole sugli aiuti di Stato del “fitness check” lanciato nel 2019.

La verifica mira ad analizzare la coerenza dei diversi approcci normativi per valutare se la legislazione consente di raggiungere gli obiettivi di protezione dell’uomo e dell’ambiente.

Sostanzialmente, secondo Bruxelles, la maggior parte delle norme contenute nel documento sono “adatte allo scopo” ma dovranno essere modificate per allinearle ai nuovi obiettivi del Green Deal.

In particolare, verranno revisionate quelle che riguardano energia e ambiente.

È necessario, infatti, elaborare nuove misure volte a promuovere ulteriormente un’economia de-carbonizzata e circolare, che allo stesso tempo riesca a tutelare l’integrità del mercato.

Manca poco…

Il termine massimo per il raggiungimento degli obiettivi fissati dagli Accordi di Parigi, il 2030 è sempre più vicino.

Abbiamo sempre meno tempo e qualsiasi strategia può essere un contributo importante a sostegno della tutela ambientale.

Anche tu puoi dare il tuo contributo con piccole azioni che unite a quelle di altri porteranno determineranno il cambiamento.
Ne abbiamo già individuate molte, di semplice ed immediata realizzazione. Vuoi conoscerle?
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