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“In Italia siamo almeno 20 anni indietro rispetto al resto del mondo!”.

Quante volte abbiamo sentito, o detto, una frase del genere? Tante, tantissime volte! Per una volta l’Italia da l’esempio come una delle nazioni al MONDO che fa di più per la sostenibilità ambientale.

I grandi proclami del summit sul clima di New York uniti alle dichiarazioni del Presidente della Commissione Europea (Ursula von der Leyen) ci danno una prova inequivocabile che dobbiamo aumentare gli sforzi per rispettare l’obbiettivo della piena de-carbonizzazione europea entro il 2050.

L’ITALIA COME ESEMPIO

I questi processi l’Italia deve essere considerata come una tra le prime della classe, grazie alle ottime performance ottenute in termini di sostenibilità ambientale, che la colloca tra i paesi europei più virtuosi.

Come è possibile vedere dal grafico qui sotto, in rapporto al PIL, l’Italia registra:

  • Emissioni di gas serra inferiori del 21% rispetto alla media EU,
  • Il consumo di materie prime più basso del 36% rispetto a Germania e Francia,
  • Consumo di energia addirittura pari al 57% in meno.

Niente male vero?

EUROPA E STATI UNITI LE PRIME DELLA CLASSE

Attraverso il Green New Deal Europa e Stati Uniti hanno intrapreso un percorso di contenimento delle emissioni di gas serra. Ma per gli USA i livelli di inquinamento di partenza sono troppo alti, che lo collocano ancora come uno dei paesi meno virtuosi a livello globale.

Un report pubblicato a marzo dall’Esecutivo Ue avvisa che il mancato rispetto dei target di riduzione delle emissioni di gas serra costerebbe tra i 30 e gli 80 miliardi l’anno ai Paesi dell’Unione.

Il Green New Deal europeo si regge su un forte rilancio degli investimenti in energia e infrastrutture, che attualmente riversa in una fase di stagnazione economica.
La transizione a un’economia a zero emissioni aumenterà il PIL del 2% entro il 2050.
Nel bilancio 2014-2020, la Ue ha destinato il 20% della sua spesa (206 miliardi di euro) in programmi legati al cambiamento climatico.

Come puoi vedere sopra, Cina e India (in piena fase di sviluppo economico) mantengono un profilo di emissioni che, vista la loro dimensione assoluta, appare incompatibile con l’obiettivo di contenere il riscaldamento globale entro il 1.5°C rispetto ai livelli pre-industriali, come definito dagli Accordi di Parigi del 2015.

Come nazione stiamo portando avanti un progetto ambizioso e per raggiungerlo ognuno di noi deve fare la sua parte. È necessaria una vera e propria inversione di rotta, un cambio di mentalità!

Passare alle energie rinnovabili è quello che serve per salvare il pianeta.

Pensi sia troppo costoso? Beh, forse una volta. Adesso grazie al Decreto Crescita passare alle fonti di energia pulita non è mai stato così conveniente per il tuo portafoglio, per il pianeta la loro importanza come sempre rimane altissima.

Il momento è ora.

Qui>> troverai tutte le informazioni sulla cessione della detrazione così da prendere una scelta consapevole.