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L’Italia è il paese della perenne Emergenza Rifiuti; metropoli e città d’arte come Roma e Napoli soffocano a causa della loro cattiva gestione.

Ma una speranza c’è!

Potrebbe arrivare da Stoccolma la soluzione alle persistenti crisi della spazzatura che affliggono il nostro paese.

Come?

Te lo spieghiamo subito!

La Svezia si afferma come il paese dove gli abitanti hanno metabolizzato totalmente come distribuire in maniera corretta ciò che gettano nella spazzatura.

Ormai per i cittadini scandinavi è un processo naturale: fa parte del modo di consumare ogni bene e conseguenziale al consumo dei beni stessi!

Per gestire i 461 chili di spazzatura per ogni cittadino il governo svedese si basa su 4 assunti:

  • Prevenzione;
  • Riuso;
  • Riciclo;
  • Usare la discarica solo come ultima spiaggia.

Questa nazione trae una buona parte della sua energia dalle biomasse ( l’insieme di tutti quei materiali organici che possono essere utilizzati direttamente come combustibili ovvero trasformati in combustibili solidi, liquidi o gassosi).

In pratica, tutto quello che non può essere riciclato viene incenerito grazie al programma Waste to energy con cui la Svezia si è dotata di 32 termovalorizzatori che permettono di riscaldare 950.000 abitazioni e di produrre energia elettrica per altre 250.000 famiglie.

Con un risparmio di emissioni di CO2 che il governo svedese stima in 2.200 tonnellate all’anno.

La Svezia è al primo posto nella classifica dei paesi più efficienti nel riciclo dei rifiuti

La Svezia è così brava a differenziare che solo l’1% dell’immondizia finisce in discarica!

Ciò significa che circa il 99 % dei rifiuti viene riciclato, riducendo la materia prima da bruciare nei termovalorizzatori.

Per questo motivo deve importarne circa 800.000 tonnellate dal Regno Unito, dalla Norvegia, dall’Irlanda e dall’Italia, che pagano per smaltire i rifiuti in eccesso ed evitare le multe salate fissate per chi sfora il limite imposto.

Hai capito bene, noi continuiamo a pagare per regalare energia alla Svezia!

Circa 40 euro a tonnellata!

Dunque la Svezia ha creato un business grazie ai suoi termovalorizzatori e alla quantità di rifiuti che gli altri governi europei non riescono a smaltire.

C’è però un rischio: se bruciare rifiuti diventasse troppo facile ed economico non ci sarebbe più alcun incentivo a riciclare.

Karin Lexen, segretaria generale della Swedish Society for Nature Conservation sostiene che è importante bruciare rifiuti piuttosto che metterla in discarica ma è ancor più necessario orientarsi verso un’economia circolare.

In realtà paesi come il Regno Unito, l’Irlanda o l’Italia potrebbero lavorare di più sul riciclaggio e programmare un piano di economia circolare, ma preferiscono esportare rifiuti in Svezia.

La Svezia è davvero la nazione più Green?

Quali sono i costi ambientali del business degli inceneritori?

Purtroppo, anche se il processo di separazione dei rifiuti permette di recuperare e riciclare quasi la metà delle tonnellate che arrivano negli impianti, non tutto quello che viene bruciato è a basso impatto!

inquinamento- rifiuti

Infatti, molte materie plastiche sono prodotte con combustibili fossili ed il 12.5 % dei rifiuti inceneriti è di plastica.

L’impatto maggiore però deriva dai trasporti.

Secondo uno studio danese, le emissioni di carburante di una nave container standard come quelle che trasportano i rifiuti in Svezia variano da 829 Kg a 1.606 Kg di CO2.

I difensori del metodo svedese portano a loro sostegno il fatto che dall’incenerimento di una tonnellata di rifiuti in Svezia si ottengono 500 kg di CO2 in meno rispetto a quelle prodotte scaricandole in una discarica in Italia.

In realtà secondo le autorità governative, importare rifiuti sarebbe solo una soluzione temporanea.

Molte realtà svedesi stanno investendo in sistemi di:

  • Raccolta;
  • Smaltimento;
  • Riciclaggio.

I comuni scandinavi possono già usufruire di tubi sotterranei che aspirano gli scarti e di cassonetti interrati per liberare le strade da ingombri e odori sgradevoli.

Ciò che conta è la struttura mentale di questa nazione, proiettata al riutilizzo di beni che non adempiono più alla loro funzione principale.

Lo abbiamo capito tutti che le risorse del mondo sono finite, vero?

Bene, allora avrai capito che è necessario agire, cambiare atteggiamento e spingere ad azioni semplici ma essenziali al fine di salvaguardare l’ambiente.

Oggi hai diversi modi per farlo!

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