Tempo di lettura: 3 minuti
image_pdf

L’inverno è ormai arrivato, la colonnina del termometro è in picchiata…ma la tua casa è pronta a darti il riscaldamento che ti serve, magari dandoti più risparmio?

Con l’accensione dei termosifoni nella maggior parte d’Italia, ENEA propone 10 regole pratiche per scaldare al meglio le proprie abitazioni e risparmiare evitando sprechi, sanzioni e brutte sorprese in bolletta.

 

Segui i nostri suggerimenti per riscaldare la casa, risparmiare in bolletta e rilassarti

Le 10 regole pratiche ENEA

  1. Effettuare la manutenzione degli impianti. La regola principale per motivi di sicurezza. Chi non effettua la manutenzione del proprio impianto rischia una multa a partire da 500 euro (DPR 74/2013). Inoltre, un impianto ben regolato consuma e inquina meno.
  2. Controllare la temperatura degli ambienti. Scaldare troppo la casa fa male alla salute e alle tasche: la normativa consente una temperatura fino a 22°, ma 19° sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Inoltre, per ogni grado abbassato si ha un risparmio dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.
  3. Attenti alle ore di accensione.Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Si va dai Comuni in fascia “E”, Nord Italia e Appennino, dove gli impianti possono essere accesi dal 15 ottobre al 15 aprile fino ad un massimo di 14 ore al giorno. I comuni in fascia “B”, Sud Italia e Isole, con i riscaldamenti che possono essere accesi dal 1° dicembre al 31 marzo per un massimo di 8 ore giornaliere.
  4. Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. È un “trucco” semplice, ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore e migliorare il riscaldamento della casa.
  5. Schermare le finestre durante la notte. Chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno, portando ulteriore risparmio.
  6. Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni.Collocare tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria ostacola la diffusione di calore ed è fonte di sprechi. Attenzione inoltre a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti e si evitano inutili dispersioni di calore.
  7. Fare il check-up alla propria casa. Chiedere a un tecnico di fare una diagnosi energetica dell’edificio è il primo passo da compiere per valutare lo stato d’isolamento termico di pareti e finestre e l’efficienza degli impianti di climatizzazione. La diagnosi suggerirà gli interventi da realizzare valutandone il rapporto costi benefici. Oltre ad abbattere i costi per il riscaldamento fino al 40%, gli interventi diventano più convenienti usufruendo delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici. L’Ecobonus consente di detrarre dalle imposte IRPEF ed IRES dal 50% all’85% delle spese sostenute, a seconda della complessità dell’intervento.
  8. Impianti di riscaldamento innovativi. Dal 2015 la legge consente di installare solo caldaie a condensazione (tranne poche eccezioni). Valuta la sostituzione del vecchio generatore di calore con uno a condensazione oppure a pompa di calore ad alta efficienza o con sistema ibrido (caldaia a condensazione e pompa di calore). Se possibile è integra questi impianti con collettori solari termici e/o impianti fotovoltaici. Anche qui è possibile usufruire dell’ecobonus e, limitatamente agli impianti fotovoltaici, delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.  Installando una pompa di calore ad alta efficienza puoi anche staccarti dal gas, dotandoti di un fornello ad induzione. Se vuoi avere maggiori informazioni su queste tecnologie, compila il form sottostante.
  9. Soluzioni tecnologiche innovative.Anche la domotica aiuta a risparmiare. Cronotermostati e regolatori di presenza elettronici consentono di regolare a distanza la temperatura degli ambienti e il tempo di accensione degli impianti di riscaldamento. In questo modo saranno in funzione solo quando necessario. Anche per questi interventi si può usufruire dell’Ecobonus.
  10. Applicare valvole termostatiche.Queste apparecchiature servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, consentendo di non superare la temperatura impostata per il riscaldamento degli ambienti. Obbligatorie per legge nei condomini, le valvole termostatiche permettono di ridurre fino al 20% i consumi

Riscaldamento con il gas sempre più caro

Riscalda la tua casa risparmiando

Il prezzo del gas è in costante e vertiginoso aumento: l’Arera (Autorità regolazione per Energia reti e Ambienti) ha appena comunicato in ottobre che è stato di ben il 6,1% (fonte https://codacons.it/da-ottobre-maxi-stangata-per-luce-e-gas-da-gennaio-aumenti-di-oltre-il-10-spesa-maggiorata-di-109-euro-l-anno/) . Questo a causa dei consistenti rincari dei prezzi della materia prima energetica.

Gli aumenti procederanno inesorabili con il passare dei mesi. Il riscaldamento e l’acqua calda ti costeranno sempre di più.

Se vuoi renderti più indipendente possibile dal gas ti basterà adottare gli accorgimenti sopra elencati: ti renderai conto come è semplice rendere la tua casa più confortevole e avere in cambio bollette più leggere.

Prenditi cura dello spazio in cui vivi con poche e semplici nuove buone abitudini. Riceverai risparmio, comfort e indipendenza.

Compila il form sottostante per scoprire altri suggerimenti: