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Si avvicina sempre più il Natale, la festività amata da adulti e bambini.

È tempo di vacanze e cenoni, ma quanto costerà tutto questo in termini di sostenibilità ambientale?

Quali conseguenze avranno le nostre scelte d’acquisto degli alimenti da portare a tavola?

Sicuramente anche tu non rinuncerai a pranzi e cene imbandite e, per fare bella figura con parenti ed amici, sceglierai alimenti non proprio a chilometri 0.

Tranquillo, non sei l’unico, purtroppo.

Durante le feste sulle tavole nazionali appaiono molti alimenti fuori stagione come l’ananas, ad esempio.

Nel periodo natalizio il consumo di questo frutto aumenta in modo esponenziale. Purtroppo arriva dal Sudamerica e dall’Africa, dunque ad una distanza non inferiore ai 4000 km.

Il consumo di cibi che arrivano da molto lontano è da evitare per moltissimi motivi di varia natura:

  • il rischio per la salute; gli alimenti che arrivano da lontano sono colti acerbi, trattati con gas speciali e fatti maturare in frigoriferi,
  • il pericolo sanitario; i controlli obbligatori sono gestiti secondo le normative applicate dal paese di origine,
  • la minaccia ambientale; inquinano enormemente.

Inoltre, ostinarsi a mangiare questi prodotti arreca danni al Pianeta e alle tasche dei consumatori.

I costi dei cenoni aumentano fino a 10 volte in più rispetto al consumo di prodotti locali.

Scegli un Natale a km 0

In occasione della Conferenza ONU sui cambiamenti climatici, Coldiretti ha riportato un documento sui cibi che inquinano di più, relazionando i chilometri percorsi e le quantità di anidride carbonica prodotta a tale scopo.

Nella tabella sottostante ti riportiamo qualche numero:

Inquinamento-Natale

 

Ne vale davvero la pena?

Lo stesso discorso vale per gli addobbi natalizi.

Quanto potrebbe costarti in termini di fatica adoperare tovaglie di stoffa, stoviglie in ceramica o abbellire tutto con frutta di stagione o materiale riciclato?

Fai anche tu come l’82% degli italiani che quest’anno hanno intenzione di adottare comportamenti ecosostenibili, trasformando il proprio in un Natale Green.

I Dati

I numeri parlano chiaro.

Secondo un’indagine realizzata da Facile.it, infatti, sono molti gli italiani che hanno intenzione di fare qualcosa per il Pianeta:

  • il 65% (23.5 milioni) sceglierà un Natale Plastic Free e bandirà dalla tavola posate e piatti monouso in favore di stoviglie di ceramica;
  • il 61% (22 milioni) ridurrà le quantità di cibo e riutilizzerà gli avanzi nei giorni successivi,
  • il 46.7% riciclerà la carta da regalo,
  • il 22.7% addobberà dal proprio albero con materiale riciclato e decorazioni fatte in casa.

Come vedi bastano piccole attenzioni per fare qualcosa di grande e rendere il Natale ancora più magico: un Natale Green.

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