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L’Agenzia delle Entrate, nella risposta n 499, ha chiarito che anche chi possiede una terrazza privata in condominio può beneficiare del Superbonus 110%, anche se l’assemblea non ha deliberato lavori sull’intero edificio.

Questo significa che si può coibentare il lastrico solare, intervento trainante, acquisendo così il diritto alla detrazione del 110% anche per altri lavori trainati, come installare un impianto fotovoltaico.

In questo caso, però, il limite massimo di spesa detraibile va riferito all’intero edificio e non alle singole unità che lo compongono e chi si fa carico delle spese può fruire del Superbonus per l’intera somma pagata, anche se più alta della sua quota condominiale.

È tutto chiaro nella risposta fornita dall’Agenzia al proprietario di un appartamento all’ultimo piano di un condominio e della relativa terrazza, adibita a lastrico solare del condominio stesso.

Il Fotovoltaico su terrazza privata.

Il contribuente intende realizzare un intervento di isolamento termico della terrazza e installarvi un impianto fotovoltaico. Per questo motivo si chiede, volendo usufruire delle detrazioni al 110%, a quanto ammonterebbe il limite di spesa ammissibile nel suo caso. L’intervento di isolamento termico, infatti, deve essere eseguito su una parte di un edificio che è di sua proprietà, ma a servizio di tutto il condominio.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che, tra le spese ammissibili al Superbonus, rientrano anche quelle per la coibentazione del tetto, a condizione che:

  • il tetto sia l’elemento di separazione tra l’immobile riscaldato e l’esterno;
  • assieme ad altri interventi di coibentazione eseguiti sull’involucro incida su più del 25% della superficie lorda complessiva disperdente;
  • gli interventi portino al miglioramento di due classi energetiche dell’edificio.

La verifica della sussistenza di questi requisiti necessari andrà effettuata facendo riferimento all’intero edificio.

Massimali di spesa

Il decreto Rilancio (Dl 34/2020) per questi interventi ha posto un massimale di spesa di 40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio (se queste sono tra due e otto) e di 30.000 per unità (nel caso di più di otto unità immobiliari).

Considerando che il condominio in questione è composto da 10 unità immobiliari, il calcolo è dato da:

  • 40mila euro per le prime 8 unità immobiliari (320mila euro),
  • 30mila euro per le restanti 2 (60mila euro).

Pertanto, il contribuente potrà detrarre un limite massimo di spesa di 380mila euro.

Ovviamente affinché ciò accada è necessario che l’assemblea del condominio autorizzi l’esecuzione dei lavori sul lastrico solare e deliberi all’unanimità che le relative spese saranno interamente a carico del singolo che paga.

L’intestazione dei documenti di spesa per gli interventi effettuati sul lastrico solare, al pari di ogni altro intervento realizzato sulle parti comuni di un edificio in condominio, dovrà essere intestata al condominio.

Invece, per quanto concerne le spese relative all’installazione dell’impianto fotovoltaico, i documenti di spesa ed i relativi bonifici, devono essere intestati al soggetto che sostiene le relative spese.

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