Tempo di lettura: 2 minuti
image_pdf

L’inquinamento dell’aria ha ormai raggiunto livelli allarmanti che danneggiano l’ambiente e la salute e la continua deforestazione non fa altro che aggravare la situazione.

La piantumazione di nuovi alberi sembra essere l’unica soluzione, ma il processo è lungo e l’area geografica da coprire è troppo estesa per sperare in una risoluzione immediata.

Progetti e organizzazioni a sostegno della riforestazione

Questo ha spinto alla costruzione di grandi progetti  come Treedom, la piattaforma web nata nel 2010 che consente di piantare un albero a distanza e seguirlo online.

Allo stesso modo questa organizzazione finanzia i contadini, sostenendo il loro lavoro nei primi anni, quando ancora gli alberi non sono produttivi.

Gli agricoltori ricevono inoltre  know-how e supporto tecnico dall’associazione e gli alberi vengono fotografati, geolocalizzati e monitorati nel corso del tempo.

Una bella idea diventata realtà che aiuta ad abbattere una imponente quantità di CO2, ma non è abbastanza.

È per questo motivo che negli ultimi anni un numero sempre più cospicuo di studiosi, biologi, architetti e designer hanno impiegato le loro forze ed il loro ingegno nella ricerca di soluzioni alternative che contribuiscano a purificare l’aria.

Tende e lampadari per purificare l’aria

È a partire da questa esigenza che sono state realizzate le PhotoSynth. Etica: le tende che catturano l’anidride carbonica e producono ossigeno.

Sono composte da una struttura con moduli 16,2 x 7 metri ed ognuno di essi funziona da fotobiorettore grazie alla presenza di alghe viventi.

Queste catturano ed immagazzinano le molecole dannose e gli inquinanti atmosferici e li trasformano in biomassa riutilizzabile cioè in ossigeno foto sintetizzato.

Grazie a queste tende è possibile sottrarre circa un chilogrammo di CO2 al giorno, l’equivalente di 20 alberi di grandi dimensioni.

Al lancio del prototipo il costo della struttura era stimato tra i 300 ed i 2000 euro al metro quadrato, ma si stanno studiando soluzioni più economiche per rendere possibile il loro utilizzo anche a livello domestico e condominiale.

Composizione delle tende che purificano l’aria dalla CO2

Il lampadario vivente

Si chiama Exhale il rivoluzionario lampadario in grado di assorbire CO2 e rilasciare ossigeno dai suoi 70 petali composti da vetro ed alghe verdi mantenute in vita da:

  • la luce del giorno,
  • LED,
  • una gocciolatura di sostanze nutrienti.

La luce del lampadario, infatti, illumina lo spazio e allo stesso tempo stimola la fotosintesi eseguita da minuscole microalghe che si nutrono di anidride carbonica rilasciando ossigeno nella stanza.

Al momento il prototipo è esposto al V & A Museum, anche se il suo ideatore spera di poterlo rendere al più presto alla portata di tutti.

Quotidianamente la scienza, la tecnologia e la ricerca a sostegno dell’ambiente compiono passi avanti.

Le nuove tecnologie ci consentono di dare il nostro contributo alla sostenibilità ambientale con semplici azioni quotidiane come l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

La nostra Redazione si impegna  a tenerti aggiornato.

Tu continua a seguirci.

Inscriviti alla nostra Newsletter ed avrai gli strumenti per fare ogni giorno la scelta giusta per l’ambiente e per la tua salute.